In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera il Direttore Generale di Conad, Francesco Avanzini, ha fatto il punto in chiusura d’anno, delineando i successi raggiunti e le sfide affrontate. Di seguito i principali punti.
Conad chiude il 2024 con un fatturato record di 21,1 miliardi di euro, segnando un aumento del 4,5% rispetto al 2023.
Conad non è solo un supermercato, offre anche farmacie, carburanti e pet store, servendo sei generazioni di clienti con esigenze diverse. La diversificazione dell’offerta ha permesso la crescita e il consolidamento della propria posizione di leader nel mercato italiano.
Francesco Avanzini, Direttore Generale CONAD

La crescita è stata trainata dai prodotti a marchio Conad, dai pet store (+17,8%) e dal nuovo format di prossimità TuDay Conad (+5,8%). Anche i Superstore Conad hanno contribuito con un incremento del 5,7%. La produttività per metro quadrato è in crescita, con un valore medio vicino agli 8 mila euro, variabile a seconda del tipo di negozio.
Conad è presente in tutta Italia con tratti distintivi e politiche di prezzo omogenee. I prodotti a marchio valgono il 40% delle vendite e un terzo del fatturato, rappresentando un forte stimolo per le marche a investire in innovazione continua. La quota di mercato è stabile al 15%, nonostante la crescita dei discount.
Nonostante la riduzione del potere d’acquisto degli italiani, Conad ha ottenuto questi risultati puntando sulla diversificazione dei canali e dell’offerta. Un miliardo del giro d’affari proviene da business laterali come la vendita di carburanti, farmacie, parafarmacie, pet store, assicurazioni e viaggi.
Le prospettive per il 2025 confermano il piano di investimenti 2023-2025, con l’obiettivo di continuare a crescere sia in valore che in volumi, espandendo la rete fisica e i servizi ai clienti.
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Fonte: Il Corriere della Sera
